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Mercoledì 22 Febbraio 2012 |

| LIGNANO 2011 |
Sono andati in archivio anche i Campionati Europei Cadetti e Junior di Lignano Sabbiadoro e anche quest'anno tanta è stata la soddisfazione raccolta dopo un'anno vissuto intensamente. Angelica Picone sale ancora una volta sul podio di una manifestazione continentale portando all'Italia un bellissimo argento e, chiaramente, siamo tutti orgogliosi dell'ottimo risultato conseguito. Un europeo che ci lascia anche una nuova geografia del light contact dove Croazia e Russia sono sempre da al comando ma ora Irlanda e Slovenia sono molto vicine; propri Gran Bretagna e Italia sono a ridosso mentre l'Ungheria ne esce molto ridimensionata rispetto a Pola 2009. Poco il riposo, un'estate passata a macinare polvere sulla pista di atletica del Campo Scuola CONI per preparare al meglio la competizione continentale cullando un sogno che si è fermato in finale contro una Chantelle Reid in stato di grazia. Ore passate a provare e riprovare figure, a migliorare il modo di calciare e di difendere pensando a ungheresi e croate che da sempre sono le bestie nere di categoria e invece, quest'anno, arriva da oltre La Manica l'avversaria che la nostra Angelica incontra in finale dando vita a un combattimento scoppiettante. Facciamo solo un passo indientro alla semifinale combattuta con coraggio e determinazione contro Nicole Barret, alfiere irlandese, che non si aspettava una gara facile ma che ha dovuto arrendersi alla grinta della nostra lupetta biancoverde. Angelica ha sempre accettato lo scambio senza mai tirarsi indietro ma ha anche giocato di esperienza quando di fronte a un'avversaria dal calcio laterale facile ha atteso con sapienza per poi piazzare il contrattacco come avevamo studiato per contrastare quella Ela Flipovic che tanto ci aveva fatto soffrire lo scorso anno. In finale Angelica e Chantelle e dal primo scambio si capisce che tutte e due vogliono l'oro e che ciascuna ha le sue armi affilate: Angelica coraggio e pugilato, Chantelle tempismo e calci molto veloci. Il match è correttissimo ma molto tirato e per quanto Angelica incalzi con le braccia l'avversaria Chantelle ha sempre dalla sua il primo colpo e l'ultimo in uscita e, purtroppo per l'italiana, l'inglese è molto precisa. Vince l'oro la Gran Bretagna ma a noi va bene lo stesso: alla fine di questo Europeo Angelica viene chiamata scherzosamente "pitbull" dal d.t Massimo Casula proprio per il suo modo di combattere e tutti i compagni della nazionale festeggiano con lei l'argento. Come suo coach sono molto soddisfatto: ha iniziato con me un percorso che l'ha portata ai vertici della categoria sia in italia che a livello continentale: 3 titoli italiani, 2 Coppe Italia, un argento mondiale e ora un argento europeo sono un palmares di cui andare fieri orgogliosi. Ora si apre un nuovo capitolo, Angelica cresce e passa Juniores e non mi fermo minimamente pensare che il passato sia una garanzia per il futuro: ora lei torna ad essere la più piccola in un mondo di piccole donne ma di una cosa sono sicuro: Angelica inizia a maturare e non ha nessuna intenzione di fermarsi ma per ora godiamoci questa medaglia d'argento. Bravissima Angelica !! |

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Sono andati in archivio anche i Campionati Europei Cadetti e Junior di Lignano Sabbiadoro e anche quest'anno tanta è stata la soddisfazione raccolta dopo un'anno vissuto intensamente. Angelica Picone sale ancora una volta sul podio di una manifestazione continentale portando all'Italia un bellissimo argento e, chiaramente, siamo tutti orgogliosi dell'ottimo risultato conseguito. Un europeo che ci lascia anche una nuova geografia del light contact dove Croazia e Russia sono sempre da al comando ma ora Irlanda e Slovenia sono molto vicine; propri Gran Bretagna e Italia sono a ridosso mentre l'Ungheria ne esce molto ridimensionata rispetto a Pola 2009.
Chantelle ha sempre dalla sua il primo colpo e l'ultimo in uscita e, purtroppo per l'italiana, l'inglese è molto precisa. Vince l'oro la Gran Bretagna ma a noi va bene lo stesso: alla fine di questo Europeo Angelica viene chiamata scherzosamente "pitbull" dal d.t Massimo Casula proprio per il suo modo di combattere e tutti i compagni della nazionale festeggiano con lei l'argento. Come suo coach sono molto soddisfatto: ha iniziato con me un percorso che l'ha portata ai vertici della categoria sia in italia che a livello continentale: 3 titoli italiani, 2 Coppe Italia, un argento mondiale e ora un argento europeo sono un palmares di cui andare fieri orgogliosi. Ora si apre un nuovo capitolo, Angelica cresce e passa Juniores e non mi fermo minimamente pensare che il passato sia una garanzia per il futuro: ora lei torna ad essere la più piccola in un mondo di piccole donne ma di una cosa sono sicuro: Angelica inizia a maturare e non ha nessuna intenzione di fermarsi ma per ora godiamoci questa medaglia d'argento. 