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Mercoledì 22 Febbraio 2012 |

| UN ANNO DA RICORDARE |
Come ogni anno arriva il momento di fare bilancio rispetto a tutto quello che e' stato l'anno sportivo appena concluso e come ogni anno ripercorro i chilometri di trasferta, rivedo le ore in palestra, risento le urla nei video girati quest'anno ma stavolta, piu' delle altre volte, mi emoziono a ripensare quello che e' stato fatto.Un anno difficile da dimenticare perchè ci ha portato grandi soddisfazioni, perchè ancora piú degli anni precedenti siamo saliti alla ribalta di un palcoscenico che si è fatto nel tempo sempre piú competitivo. è anche un anno importante perchè chiudiamo un quadriennio di attivitá che ci ha visti partire praticamente da zero nel 2007 con un sudatissimo 4 posto agli italiani di Rimini e che ci fa chiudere invece, dopo quattro anni, con un bilancio decisamente diverso e con ambizioni diverse. Lo ripetiamo da quattro anni: la prima societá di kickboxing in irpinia e ne andiamo fieri, la prima societá a far vedere che qualcosa di buono si puó fare ad Avellino in questo mondo e siamo orgogliosi dei risultati che abbiamo traguardato in questi anni. Insieme a tutti i ragazzi abbiamo avuto, come accade sempre a fine anno, un momento di festa dove ho voluto dare loro un'idea di quello che abbiamo realizzato in questo 2011 e dal momento che peró siamo sempre li ad ogni gara ed abbiamo vissuto tutte le le emozioni di ogni comopetizione ripeterselo semplicemente non rendeva l'idea nemmeno per noi per cui ho preparato, in stile aziendale, una presentazione del quadriennio. Ho illustrato la storia di questi anni ed allora si che il lavoro fatto quest'anno è saltato subito in evidenza. In questo modo si sono tutti resi conto che, contando solo il 2011, 2 titoli italiani, 2 Coppe Italia, 1 Coppa del Presidente e i vari secondi e terzi posti a livello italiano sono un risultato da incorniciare non solo perchè danno continuitá ai titoli conquistati a livello regionale (2 nel light e 4 nella kick) ma anche perchè sono ottenuti a valle di tanti sacrifici da parte di ragazzi straordinari che hanno saputo coniugare studio, lavoro e passione e che soprattutto hanno fatto squadra in uno sport decisamente individuale. Un serata bella insieme a bella gente dove, a nome della societá, sono state distribuite delle targhe ricordo a tutti gli atleti che, anche se per una volta sola, sono scesi sul quadrato.Su ciascuna targa era riportata la dicitura in latino "ricordati per sempre" ed è cosi che con ciascuno di loro abbiamo fissato dei momenti da ricordare di questo anno: un pezzetto di tempo e di esperienza che in questo modo abbiamo voluto fermare, un momento in cui per qualche motivo loro hanno fatto qualcosa di significativo. Ultimo, ma non in ordine di tempo, un riconoscimento è arrivato anche per me con la nomina a responsabile tecnico regionale per il settore kick-light. Come gia detto a Il Mattino sono orgoglioso di tutto questo e ho cercato di dare subito impulso a questa nomina con l'organizzazione dello stage tecnico con il dt della nazionale italiana Bruno Campiglia e con un gala organizzato in occasione dello Sportdays. E domani? Ripetere un anno cosí sarebbe bellissimo e di prospettive ce ne sono ma come in un video game ora lo scenario si complica e diviene piú complesso: probabilmente il prossimo anno sará spinto molto piú fortemente verso la kick light visti gli ultimi sviluppi e sicuramente sará un anno dove dovremo ripartire per Angelica, che fará il salto negli Juniores, e per Umberto che fará il passaggio verso gli esperti e speriamo che per entrambi si possa parlare nuovamente di belle cose. Simone e Antonio dovranno dare conferme del livello raggiunto, Vincenzo deve dimostrare a se stesso piú che agli altri che sa essere piú forte della sfortuna. Francesco, Alessandro e Giuseppe li attendo per impegni significativi e speriamo che sappiano incanalarsi sulla scia tracciata dai compagni e fino a che resterá con noi Federica deve anche lei difendere con i denti quello che ha ottenuto quest'anno. Attendiamo nuove leve chiaramente e spero vivamente di ricominciare con qualcuno dal basso per arrivare chissá dove. Per ora andiamo in vacanza con un grazie gigantesco a tutti.
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Come ogni anno arriva il momento di fare bilancio rispetto a tutto quello che e' stato l'anno sportivo appena concluso e come ogni anno ripercorro i chilometri di trasferta, rivedo le ore in palestra, risento le urla nei video girati quest'anno ma stavolta, piu' delle altre volte, mi emoziono a ripensare quello che e' stato fatto.