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STAGE CON BRUNO CAMPIGLIA: UN SUCCESSO |
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Sabato 7 e Domenica 8 maggio Avellino ha avuto modo di ospitare lo stage tecnico di kick light diretto dal d.t nazionale Bruno Campiglia; grazie allo sforzo congiunto del Comitato Regionale, del Presidente provinciale del CONI Prof. Saviano e della nostra societá la manifestazione ha avuto pieno successo e una buona affluenza di praticanti. Concordo che lo stage organizzato su due giorni poteva risultare pesante ma chi ha avuto modo di svolgere entrambe le lezioni si è reso conto che alla fine ne è valsa la pena in quanto ha avuto modo di vedere sotto differenti angolazioni svariati concetti su cui Bruno ha posto l'accento ed alla fine, sentendo i commenti dei ragazzi intervenuti, tutti sono andati via molto soddisfatti. Personalmente avevo voluto fortemente questo stage perchè mi interessava innanzitutto chiarire alcuni concetti legati alla kick light partendo dal fatto che è gia una realtá organizzata come il light o il semi per cui da la possibilitá di avere accesso alla nazionale con i medesimi criteri e finendo al discorso legato ad una piú tecnica impostazione del lavoro per chi desidera invece specializzarsi in questa disciplina. Si è parlato di velocitá e scelta di tempo, di difesa e di potenza e si è posto ancora una volta l'accento sul fatto che un buon fighter, indipendentemente dalla disciplina praticata, se è ben formato sul piano tecnico-tattico e sa interpretare con indipendenza le varie situazioni che si susseguono in un incontro puo' tranquillamente transitare da una disciplina all'altra senza grossissime difficoltá e sa essere sempre un avversario pericoloso. Abbiamo passato due giorni ad approfondire le metodologie di Bruno e il combattimento "intelligente", come lo chiama spiritosamente, fatto di spostamenti e colpi di rimessa o di anticipo ma tutti finalizzati a fare i punti e a limitare la reazione dell'avversario in modo da impedirgli di mettere a segno le proprie tecniche. Personalmente seguo Bruno Campiglia da un po' di tempo e siamo stati tra i primi a credere nella kick light come disciplina federale, nei miei turni insegno indifferentemente sia kick che light contact e cerco di mostrare ai ragazzi come sia possibile lavorare su entrambi i fronti senza grossi stravolgimenti tecnico-tattici ma anzi attingendo da entrambe per cercare di avere quel riflesso in piú che ti puó far acquisire una visione "laterale" del combattimento e alla fine ti porta alla vittoria.
È stata una due giorni con uno splendido mattatore che che ha fornito numerosi elementi su cui riflettere a ogni livello e confermo la prima impressione che ho avuto del maestro Bruno Campiglia: un campione vero sia dentro che fuori del ring, un grandissimo del passato che ha saputo correttamente gestire i tempi e i modi del suo ruolo sportivo ma, soprattutto, una persona di una profonda umanitá sempre disponibile al confronto.
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